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Il futuro della messaggistica multimediale
Comverse, in collaborazione con Morpace international ha effettuato una ricerca sulle prospettive di diffusione dei servizi di picture e video messaging. Risultato: la discriminante nell'adesione degli utenti all'impiego dei messaggi multimediali, sarà l'elevata qualità delle immagini e la velocità di trasmissione dei dati.
Comverse, società specializzata in software e servizi avanzati di comunicazione multimediale, ha condotto la ricerca per valutare l'interesse degli utenti nei confronti dei servizi di messaggistica multimediale per le reti 2.5G e 3G.
La ricerca, focalizzata sulle città di Londra, Francoforte, Madrid, Milano, Stoccolma, Parigi, Seoul e New York, ha evidenziato l'interesse nei confronti dei messaggi multimediali, sia per l'ambito consumer, sia per l'ambito business.
Il picture messaging e il video messaging sono apprezzati dagli utenti business perchè, se veloci ed efficienti, consentiranno loro di risparmiare tempo ed evitare spostamenti, grazie alla condivisione a distanza di programmi, immagini, documenti, disegni e cataloghi. I più giovani si sono dimostrati interessati alle nuove tecnologie, soprattutto per la possibilità di condividere momenti di svago e di intrattenimento.
Entrambi i servizi sarebbero utilizzati quotidianamente dall'utenza consumer e business per creare immagini personalizzate da aggiungere ai contenuti, come avviene frequentemente nelle applicazioni multimediali presenti sui PC. Il che conferma l'esigenza futura di dotare i futuri telefoni cellulari di videocamere integrate.
L'unico freno allo sviluppo e all'utilizzo della messaggistica 3G è rappresentato dai costi. La formula di pagamento preferita dagli utenti sarebbe quella degli SMS, con un costo fisso solo di poco superiore a quello di un messaggio SMS, e con iniziative pubblicitarie per contenere la spesa.










